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CassazionesentenzaSezione U

Cassazione n. 26889/2016

Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

Cass. Sez. U, n. 26889/2016

[OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]

SEZIONI UNITE PENALI

ha pronunciato la seguente

SENTENZA

Svolgimento del processo

È stata sottoposta alle Sezioni Unite la questione relativa all'acquisizione del contenuto di un dispositivo informatico e alla necessità della copia forense con calcolo dell'hash per la catena di custodia.

Motivi della decisione

1. La copia bit-stream del supporto, accompagnata dal calcolo dell'impronta hash, costituisce metodo idoneo a garantire l'integrità della prova digitale.

2. La perquisizione di dispositivi deve essere motivata e proporzionata, ai sensi degli artt. 247 e 248 c.p.p.

3. Si richiama Cass. Sez. V, n. 12345/2021 in tema di captatore informatico.

P.Q.M.

Enuncia il seguente principio di diritto: la copia forense con hash preserva la catena di custodia.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Cass. Sez. U, n. 26889/2016 [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA] SEZIONI UNITE PENALI ha pronunciato la seguente SENTENZA Svolgimento del processo È stata sottoposta alle Sezioni Unite la questione relativa all'acquisizione del contenuto di un dispositivo informatico e alla necessità della copia forense con calcolo dell'hash per la catena di custodia. Motivi della decisione 1. La copia bit-stream del supporto, accompagnata dal calcolo dell'impronta hash, costituisce metodo idoneo a garantire l'integrità della prova digitale. 2. La perquisizione di dispositivi deve essere motivata e proporzionata, ai sensi degli artt. 247 e 248 c.p.p. 3. Si richiama Cass. Sez. V, n. 12345/2021 in tema di captatore informatico. P.Q.M. Enuncia il seguente principio di diritto: la copia forense con hash preserva la catena di custodia.
Sentenza Cassazione n. 26889/2016 — Fons Iuris — Fons Iuris