…entro l'anno successivo alla chiusura.
Inoltre, la circostanza che il codice della crisi d'impresa, già nella sua originaria formulazione (precedente al decreto correttivo del 2024), non prevedesse la fissazione di un'udienza secondo le modalità indicate nella sentenza n. 181 del 2008 di questa Corte, avente a oggetto l'art. 143 della legge fallimentare, per la discussione relativa all'esdebitazione,…
…al n. 204 del registro ordinanze 2024, il Tribunale ordinario di Matera, sezione fallimentare, ha sollevato, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale dell'art. 147 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo, dell'amministrazione controllata e della liquidazione coatta amministrativa), come sostituito…
…oggetto, precisando che il curatore aveva promosso novantanove cause di revocatoria fallimentare, recuperando oltre 28 milioni di euro (l'ultimo incasso era avvenuto il 3 maggio 2024, per la cifra di oltre 113 mila euro), mentre risultavano pendenti alcune procedure esecutive.
2.2.- Con riferimento alla situazione dei creditori ex dipendenti della società, il curatore aveva rappresentato che erano stati…
…imprese o di stabilimenti, «nel caso in cui il cedente sia oggetto di una procedura fallimentare o di una procedura di insolvenza analoga aperta in vista della liquidazione dei beni del cedente stesso e che si svolgono sotto il controllo di un'autorità pubblica competente (che può essere il curatore fallimentare autorizzato da un'autorità pubblica competente)».
Tali requisiti devono coesistere e le limitazioni…
…compreso il Tribunale rimettente, ha riferito, in passato, all'art. 42 della legge fallimentare.
9.3.2.- In secondo luogo, non è corretto affermare che il tempo strettamente necessario a recuperare le spese della procedura possa ritenersi un termine massimo di durata della procedura stessa.
Se è vero, infatti, che, in base all'art. 146 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115,…
…ispirazione dai criteri che presidiano la determinazione del compenso del curatore fallimentare (recte: nella liquidazione giudiziale) per analoghe attività, in quanto dovrebbe invece essere previsto un compenso per tutti i crediti analizzati, al fine di evitare un potenziale conflitto di interessi del professionista rispetto all'attività ad esso demandata.
In punto di rilevanza, infine, sottolinea la…
…concreterebbe una ingiustificata disparità di trattamento rispetto alla procedura fallimentare per essere in quest'ultima la cristallizzazione stessa soltanto temporanea posto che alla chiusura della procedura concorsuale i creditori riacquistano il libero esercizio della loro azione verso il debitore (ex art. 120 l. fall.) - deve escludersi che sussista tale denunziata violazione del principio di eguaglianza.…
…generis, la quale reca dei tratti eccentrici rispetto a quelli tipici della legge fallimentare».
Argomentata la natura rituale del proprio arbitrato e richiamata la legittimazione degli arbitri a sollevare questioni incidentali di legittimità costituzionale, il rimettente stima rilevanti le sollevate questioni, poiché la sottoposizione del CORAP alla procedura di liquidazione coatta amministrativa avrebbe…
…continuità aziendale, troverebbe applicazione l'art. 186-bis, sesto comma, della legge fallimentare, ai sensi del quale «[...] l'impresa in concordato può concorrere anche riunita in raggruppamento temporaneo di imprese, purché non rivesta la qualità di mandataria e sempre che le altre imprese aderenti al raggruppamento non siano assoggettate ad una procedura concorsuale».
Per quello che qui rileva, la ricorrente…
…controllata e della liquidazione coatta amministrativa; da ora in avanti: legge fallimentare).
4.- In ordine agli ulteriori presupposti legittimanti il ricorso oggetto del giudizio principale, il giudice a quo evidenzia che : a) il ricorrente è soggetto sovraindebitato, non avendo la possibilità di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni alla luce della complessiva situazione che lo riguarda,…
…modificazioni, del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, recante misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell'amministrazione giudiziaria) ha abrogato il censurato art. 3 del d.l. n. 92 del 2015, prevedendo, peraltro, che restino validi gli atti e i provvedimenti adottati e che siano fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti…
…giurisprudenza di merito l'ammissibilità, o no, dell'azione revocatoria ordinaria o fallimentare dell'atto di scissione per la conservazione della garanzia patrimoniale (l'irreversibilità dell'operazione di scissione societaria in caso di concordato fallimentare è ora prevista come criterio di delega dall'art. 6, comma 2, lettera c, della legge 19 ottobre 2017, n. 155, recante «Delega al Governo per la…
…rimettente afferma che questa è insita «nella proposizione dell'azione revocatoria» fallimentare anche «in presenza di autorizzazione all'esecuzione del programma di ristrutturazione», ammissibile proprio in virtù della norma impugnata.
1.1.2.- Relativamente alla non manifesta infondatezza, il Tribunale deduce che, allo scopo di accertare l'eventuale violazione del principio di eguaglianza, il quale…
… cui all'art. 1, l.
787/1978, perché i principi che dominano la procedura fallimentare non
tolgono ai creditori la legittimazione a proporre istanze al giudice a
tutela dei propri interessi e a domandare, nella forma prevista
dall'art. 5, r.d. 267/1942, la dichiarazione di fallimento di altri
soci illimitatamente responsabili a norma dell'art. 147, comma secondo,
r.d.…