…costituzionale di alcune disposizioni che disciplinano l'ordinamento giudiziario tributario, così come modificate dalla legge n. 130 del 2022.
1.2.- In merito alla rilevanza delle questioni prospettate, riferisce il giudice a quo che l'entrata in vigore della legge di riassetto dell'organizzazione giudiziaria tributaria impone di interrogarsi sia in ordine alla conservazione o meno delle guarentigie…
…[OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA] 1. [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA], giudice tributario, chiedeva al Tribunale di Torino, in qualità di giudice del lavoro, che il Ministero dell’Economia e delle Finanze fosse condannato a pagargli il compenso fisso per lo svolgimento dell’attività giurisdizionale svolta presso la Commissione tributaria centrale per un periodo di 19 mesi (decorrenti a partire dal…
…che con d.P.R. n. 636 del 26/10/1972 (Revisione della disciplina del contenzioso tributario), le Commissioni tributarie di cui al regio decreto legge n. 1639 del 7/08/1936, convertito nella legge n. 1016 del 7 /06/ 1937 e successive modificazioni (Commissioni che erano nate già nei primi decenni dell’Unità d’Italia, come organi amministrativi), furono riordinate in: Commissioni tributarie di primo grado,…
…pubblico a finanziare il quale sia, in tutto o in parte,
destinato il gettito tributario.
Tanto meno sussisterebbe - sempre con riferimento al preteso
assorbimento nell'I.R.A.P. del contributo al Servizio sanitario
nazionale - la dedotta violazione degli artt. 3 e 32 della
Costituzione. A prescindere dall'inammissibilità della questione,
sia per il difetto di motivazione…
…26
ottobre 1972, n. 636 ("Revisione della disciplina del contenzioso
tributario") per contrasto con l'art. 102, secondo comma, e con la VI
disposizione transitoria, e con l'art. 24 della Costituzione; degli
artt. 25, 26 e 40 dello stesso d.P.R. n. 636/1972, per quanto attiene
"al rapporto fra le Commissioni ed il giudice ordinario con particolare
riferimento all'impugnabilità…
…dello Stato, che le rappresenta e difende ope legis- [OSCURATO:PERSONA] –Contenzioso tributario –Processo d’appello–Cause inscindibili e scindibili RGN 816/2020 NONCHE’ [OSCURATO:PERSONA], c.f. 80143490581, in persona del legale rappresentante p.t.- [OSCURATO:PERSONA], INDUSTRIA E [OSCURATO:PERSONA] , c.f. 80000550568, in persona del legale rappresentante p.t. – [OSCURATO:PERSONA] la sentenza n. 6732/07/2018della…
…periodo, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) – come modificato dall'art. 3-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (Misure di contrasto all'evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria), convertito,…
…art.36 del d.P.R. n.602 del 1973, ossia se essa presupponga l’accertamento del debito tributario della società e la sua iscrizione a ruolo, rilevandone la detta particolare importanza sia in termini generali che in termini di peculiare rilievo nel caso in cui sia intervenuta la cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese prima del 13 dicembre 2014, attesa la sospensione per un quinquennio,…
…Toscana, le quali hanno contestato le ragioni della ricorrente osservando che il debito tributario, stante la sua natura pubblica, è indisponibile; ciò giustifica la diversa disciplina rispetto al debito civilistico.
2.- Nel sollevare le questioni di legittimità costituzionale, la commissione tributaria provinciale esamina innanzi tutto le suddette eccezioni preliminari, ritenendole non fondate.
Rileva…
…evidenziato come l'estensione del principio della scissione soggettiva, anche all'ambito tributario, imporrebbe di risolvere l'ulteriore problema della sua applicazione, anche in caso di notifica non eseguita dall'ufficiale giudiziario, ma dal messo speciale autorizzato, ex art.60, comma 1, lett.a) d.P.R. n. 600 del 1973 e art.16, comma 4, del d.lgs. n.546 del 1992, che, a prescindere dalla qualifica formale…
…ragionevolezza (art. 3 Cost.), restando svilita la ratio deflattiva del contenzioso tributario. Sarebbero violati, altresì, il principio di capacità contributiva (art. 53 Cost.), posto che due contribuenti di pari capacità vengono chiamati a corrispondere importi diversi, e il principio di equilibrio del bilancio (art. 81 Cost.), per i riflessi sulle previsioni annuali di competenza delle entrate erariali,…
…comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della L. 30 dicembre 1991, n. 413), nella parte in cui non esclude dalla giurisdizione tributaria le controversie riguardanti le sanzioni di cui all'art. 3, comma 3, del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12 (Disposizioni urgenti per il completamento…
…inammissibili, stante il divieto di ammissione della prova testimoniale nel processo tributario, sancito dall'art. 7, comma 4 del d.lgs. n. 546/92; -l’assenza sia pur minima di dotazione strumentale e di personale costituiva di per sé idoneo elemento sintomatico dell’assenza di buona fede della società contribuente che, per converso, non ha dimostrato in termini effettivi la sua “estraneità” alla frode…
…(IVA)], essa solleva altresì interessanti quesiti sui punti di contatto fra il potere tributario degli Stati membri e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (in prosieguo: la «Carta») e, segnatamente, il diritto al rispetto della vita privata e della vita familiare sancito dall’articolo 7 della Carta e il diritto alla protezione dei dati di carattere personale sancito dall’articolo 8 della…
…dell’imposta pagata in eccedenza fosse riservata alla giurisdizione del giudice tributario, allo stesso essendo devolute le controversie riguardanti tutti gli accessori relativi ai tributi. La società [OSCURATO:PERSONA] srl ha proposto ricorso per cassazione affidato ad un unico motivo. L’Agenzia delle entratesi è costituita con controricorso. Il Procuratore generale chiedeva inizialmente dichiararsi…
…riferimento agli anni di imposta dal 2007 al 2010, è quella de gli effetti nel processo tributario, anche di cassazione, della sentenza penale irrevocabile di assoluzione dal reato tributario, emessa ad esito del dibattimento con la formula "perché il fatto non sussiste", con l’ulteriore appendice, anch’essa rilevante nel caso di specie, della disciplina applicabile alla assoluzione con la formula prevista…
…intervenuto sui medesimi fatti e sulla medesima documentazione oggetto del processo tributario; b) in ogni caso, la società contribuente non poteva conoscere la qualità di cartiera della società cedente, emergendo elementi che inducevano a ritenere la natura di società effettiva di quest’ultima, dotata di una effettiva organizzazione aziendale (iscrizione alla Camera di commercio, uffici, personale, mezzi…
…civ., per la risoluzione della seguentequestione di diritto: « se spetti al G iudice tributario la giurisdizione in ordine alla controversia avente ad oggetto l'impugnazione del provvedi- mento di diniego (comunicazione di scarto) del contributo a fondo perduto previsto dall'art. 25 del d.l. 19 maggio 2020, n. 34». 2. Il giudiziopendente dinanzi alla Corte di Giustizia Tributaria ha ad og- getto il ricorso…
… giurisprudenza
costituzionale ha avuto occasione di precisare, al sistema tributario
nel suo complesso e non ai singoli tributi, dal momento che il
principio stesso, se inteso come crescita dell'aliquota correlata con
l'ammontare del reddito, non può che aver riguardo al rapporto
diretto fra imposizione e reddito personale complessivo del
contribuente…
…l'indicazione di «operazioni passive fittizie», con conseguente inesistenza del credito tributario dichiarato dalla contribuente, e, dall'altro, aveva contestato, per l'anno 2003, le operazioni effettuate dalla stessa contribuente con un'altra società del gruppo al fine di trasferire a quest'ultima una parte dell'inesistente credito risultante dalle dichiarazioni; e) la società destinataria degli avvisi di…