…(Disposizioni transitorie e urgenti per il funzionamento del
Ministero dell'Ambiente) in toto e con particolare riguardo agli
artt. 7, primo e quarto comma, e 8, osservando che:
a) il citato art. 7, nella parte in cui attribuisce al
Ministero per l'Ambiente il potere di adottare le necessarie misure
di salvaguardia atte ad impedire qualsiasi…
…disinquinamento e quindi in via prioritaria alla correzione alla fonte dei danni cagionati all'ambiente; che la legge statale n. 342/2000 era stata emanata prima della riforma costituzionale 3/2001 e che la I. 42/2009 stabilisce che il gettito dei tributi regionali derivati e le compartecipazioni al gettito dei tributi erariali sono senza vincolo di destinazione. Lo dimostra la previsione della destinazione «prioritaria»…
…disinquinamento e quindi in via prioritaria alla correzione alla fonte dei danni cagionati all'ambiente; che la legge statale n. 342/2000 era stata emanata prima della riforma costituzionale 3/2001 e che la I. 42/2009 stabilisce che il gettito dei tributi regionali derivati e le compartecipazioni al gettito dei tributi erariali sono senza vincolo di destinazione. Lo dimostra la previsione della destinazione «prioritaria»…
…complesso procedimento, avviato ai sensi del Titolo V della Parte quarta del codice dell'ambiente, aveva imposto all'impresa, proprietaria, la rimozione dei rifiuti interrati e la bonifica del sito contaminato in cui aveva svolto, dal 1966 al 1999, attività di fusione della ghisa per la produzione di componenti per radiatori.
1.2.- Il rimettente espone che i ricorrenti del giudizio principale hanno chiesto…
…attribuzione
nei confronti dello Stato, in relazione al decreto del Ministro
dell'ambiente 20 ottobre 1998 (Requisiti tecnici per la costruzione,
l'installazione e l'esercizio di serbatoi interrati), lamentando la
violazione - in particolare, ad opera degli artt. 1; 2; 3, comma 1;
4, comma 1; 5, commi 2, 3, 4; 6; 8; 10; 11; 12 dell'impugnato decreto
- dell'art. 8, numeri 5) e 6), dello statuto…
…attribuzione nei confronti dello Stato in relazione al decreto del
Ministro dell'ambiente 28 gennaio 1990, pubblicato nella [OSCURATO:PERSONA] n. 30 del 6 febbraio 1990, avente ad oggetto:
"Individuazione delle materie prime secondarie e determinazione delle
norme tecniche generali relative alle attività di stoccaggio,
trasporto, trattamento e riutilizzo delle…
…Regione Puglia ha sollevato conflitto di attribuzione nei confronti del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare in relazione al decreto di quest'ultimo del 12 maggio 2010, n. 384, con il quale l'avvocato [OSCURATO:PERSONA] è nominato Commissario straordinario dell'[OSCURATO:PERSONA] nazionale del Gargano per la durata di tre mesi a decorrere dalla data del 30 aprile 2010 e comunque…
…espressione dell'esercizio della competenza esclusiva statale in materia di tutela dell'ambiente, ai sensi dell'art. 117, secondo comma, lettera s), Cost. [OSCURATO:PERSONA], pertanto, in ambito di aree protette, possono soltanto determinare maggiori livelli di tutela, ma non derogare alla legislazione statale (sono citate le sentenze n. 44 del 2011, n. 193 del 2010, n. 61 del 2009 e n. 232 del 2008). La giurisprudenza…
…11 giugno 2002, prot. 2687/2002/SIAR, del Direttore generale del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio – Dipartimento per la protezione ambientale - Direzione per l'inquinamento e i rischi industriali, con la quale è stata preannunciata un'ispezione nello stabilimento MEMC [OSCURATO:PERSONA] s.r.l. di Merano, programmata in base al decreto del Ministro dell'ambiente 3 febbraio 1998,…
…n. 152, recante «Norme in materia ambientale» (in prosieguo, anche: codice dell'ambiente). L'art. 187, comma 1, pone il divieto di «miscelare rifiuti pericolosi aventi differenti caratteristiche di pericolosità ovvero rifiuti pericolosi con rifiuti non pericolosi», precisando che «[l]a miscelazione comprende la diluizione di sostanze pericolose»; il comma 2 dispone che, «[i]n deroga al comma 1, la…
…artt. 6, comma 3, e 12 del d.lgs. n. 152 del 2006 (d'ora in avanti: codice dell'ambiente).
Inoltre, potendo determinare una deroga alle disposizioni degli strumenti urbanistici ed edilizi comunali che recepiscono la pianificazione di bacino, la disposizione censurata comporterebbe anche l'elusione della norma di cui all'art. 65, comma 4, del codice dell'ambiente, secondo cui «Le disposizioni del Piano…
…violazione dei termini previsti dall'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (di seguito, anche: ARERA). Inoltre, ha prospettato l'illegittimità costituzionale dell'art. 2, commi 1-bis, 1-ter e 1-quater, della legge reg. siciliana n. 19 del 2015 per violazione dell'art. 117, secondo comma, lettere e) e s), Cost.
1.2.- Il rimettente premette alla esposizione dei presupposti per sollevare…
…errore inescusabile, in quanto indotto dagli enti pubblici preposti alla tutela dell'ambiente; 4.2.3. Violazione dell'articolo 606, comma 1, lettera c), cod. proc. pen. in riferimento all'articolo 452-novies cod. pen.; lamenta il ricorrente che, da un lato, il giudice promette qualsivoglia motivazione in ordine alla esistenza dell'aggravante in parola; dall'altro, sottolinea come essa trovi applicazione…
…quanto segue:
«1. Al fine di evitare l'elusione della normativa di tutela dell'ambiente e di impedire la frammentazione artificiosa di un progetto di produzione di energia da fonte rinnovabile, di fatto riconducibile ad un progetto unitario, e/o di considerare un singolo progetto anche in riferimento ad altri progetti appartenenti alla stessa categoria localizzati nel medesimo contesto territoriale…
:
1. - Le quattro ordinanze all'esame della Corte si riferiscono
tutte alla normativa concernente i sanitari ospedalieri ed i sanitari
degli ospedali clinicizzati o convenzionati.
Delle quattro ordinanze, due provengono dal TAR per
l'Emilia-Romagna, una dal TAR per la Lombardia e la quarta dal TAR
…uniche restrizioni ammesse attengono alla tutela della salute, dei lavoratori, dell'ambiente (incluso l'ambiente urbano) e dei beni culturali. La previsione normativa si conclude con l'indicazione, cogente per le Regioni e gli altri enti locali, di adeguare i propri ordinamenti ai principi così declinati entro il 30 settembre 2012.
Ad avviso dell'Avvocatura dello Stato, risulterebbe evidente che le limitazioni…
…settembre 2010 del Ministro dello sviluppo economico - di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro per i beni e le attività culturali - recante «Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili», per violazione: a) dell'articolo 8, numeri 1), 5), 6), «nonché integrativamente numeri 2), 3), 4), 7), 8), 11), 14), 16), 17),…
…controlli ambientali e istituzione della Agenzia
nazionale per la protezione dell'ambiente), convertito in legge, con
modificazioni, con la legge 21 gennaio 1994, n. 61, denunciandone il
contrasto con gli artt. 8, primo comma, numeri 1), 5), 9), 13), 14),
16), 19), 21) e 24); 9, primo comma, numeri 3), 8), 9) e 10); 14,
terzo comma; 16, primo comma, numero 5); 68 e 107…
…annullamento d i: a) decreto n.4557/ QDV/DG/B del 6 maggio 2008 con cui il Ministero dell’Ambiente aveva adottato le determinazioniconclusive già fatte proprie il 26.3.2008 dalla conferenza di servizi e relative al sito di bonifica d’interesse nazionale ‘[OSCURATO:PERSONA] flegreoed Agro aversano ’ ed in particolare ove si chiedeva alla società entro 10giorni idonei interventi di messa in sicurezza d’emergenza…
… In particolare, l'art. 3, commi 1, 2 e 3, affida al Ministro
dell'ambiente poteri che non troverebbero fondamento e copertura
legislativa, e che potrebbero essere salvati soltanto se dovessero
essere intesi come meri compiti di formalizzazione e trasmissione di
determinazioni sostanziali assunte in sede locale.
Anche l'art. 5 conferisce…