…impugnata non si è pronunciata su un ipotetico difetto di giurisdizione del giudice tributario rispetto all'impugnazione dell'accertamento in materia di TIA; né tale pronuncia potrebbe ritenersi implicita nella decisione, che, anzi, ha annullato gli atti impositivi, presupponendo necessariamente, pertanto, che l'oggetto della controversia rientrasse nella giurisdizione tributaria adita. Lo stesso ricorrente,…
…raddoppio del contributo unificato a carico del soccombente fosse precluso nel giudizio tributario (anche dinanzi al giudice di legittimità) e che, inoltre, la sua natura afflittiva escludesse l’irrogazione di ulteriori sanzioni; 3. [OSCURATO:PERSONA] ha resistito con controricorso; [OSCURATO:PERSONA]: 1. il ricorso è affidato ad un unico motivo, con il quale si denuncia violazione e falsa applicazione degli…
…costituire in alcun modo causa di illegittimità dell’atto impositivo emesso dall’ufficio tributario. Infatti, una sanzione così grave, quale la nullità, deve essere espressamente comminata dalla legge. Pertanto, anche a voler ammettere una non compiuta osservanza dell’art. 12, secondo comma, della legge n. 212 del 2000, in fase di avvio delle operazioni di verifica, la stessa non comporta alcuna conseguenza…
…incostituzionale fosse quel divieto, occorrerebbe
sradicarlo dall'ordinamento tributario con una operazione ben più
profonda della semplice eliminazione dell'art. 1, comma terzo, della
legge n. 751. Nell'attuale regolamentazione dell'IRPEF - prosegue
l'ordinanza di rinvio - continuano infatti ad essere esclusi dalla
categoria dei soggetti d'imposta il coniuge e…
…22 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413) nella parte in cui, secondo la interpretazione fornitane dalla Corte di cassazione, stabilisce che il ricorso spedito alla segreteria della commissione tributaria per mezzo del servizio postale, anziché depositato…
…in base ad accertamenti
presuntivi, con conseguente diverso trattamento tributario.
L'art. 38, secondo l'ordinanza di rimessione, violerebbe anche gli
artt. 2 e 53 Cost., in quanto esisterebbe "una norma fondamentale del
diritto naturale" che imporrebbe "la certezza delle situazioni o
elementi di fatto, da cui, analiticamente fare discendere l'obbligo e…
…reddito illecito, purché anteriormente alla notifica dell'avviso di accertamento tributario. La ricorrente chiede, inoltre, che la Corte di cassazione, nel caso in cui ritenga di non poter annettere all'avverbio «già» un significato diverso da quello attribuitogli dal diritto vivente, sollevi questione di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 4, della legge n. 537 del 1993, per contrasto con…
…impugnata non si è pronunciata su un ipotetico difetto di giurisdizione del giudice tributario rispetto all'impugnazione dell'accertamento in materia di TARES; né tale pronuncia potrebbe ritenersi implicita nella decisione, che, anzi, ha annullato gli atti impositivi, presupponendo necessariamente, pertanto, che l'oggetto della controversia rientrasse nella giurisdizione tributaria adita. Lo stesso ricorrente,…
…confronti degli amministratori della società ricorrente ed il presente giudizio tributario, e la questione delle modifiche in tema di sanzioni per infedele dichiarazione, di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 471/1997, ad opera dell’art. 2, comma 1, lett. a), num. 3), del d.lgs. n. 87/2024, e della applicazioni di tali modifiche alle violazioni intervenute precedentemente. Sia il Pubblico Ministero…
…riconoscimento stesso) in cui esso si inquadrava e ra applicabile anche al processo tributario, con la conseguenza che la decisione sarebbe stata favorevole alla contribuente se il riconoscimento fosse stato ritenuto esistente e sfavorevole in caso contrario. 7.Il settimo mezzo deduce la violazione e/o falsa applicazione dell'art. 84 del d.P.R. n.917/1986, in relazione all'art. 360 , comma primo, n. 3,…
…della legea nr. 571/2003 privind Codul fiscal (legge n. 571/2003 recante il codice tributario; in prosieguo: il «codice tributario»).
6.
Ai sensi dell’articolo 11, paragrafo 1 bis, del codice tributario, i contribuenti soggetti passivi stabiliti in Romania, dichiarati inattivi, sono soggetti agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse previsti da tale codice, ma non beneficiano, durante…
…fermo amministrativo, la giurisdizione va ripartita tra giudice ordinario e giudice tributario a seconda della natura del credito (Cass.SSUU n. 6135/18 e 15425/14), nella specie indubitabilmente tributaria. § 1.4 Avverso questa sentenza l’Abiuso ha proposto ricorso per cassazione sulla base di cinque motivi, così riassumibili: • ( primo motivo ) violazione – ex art.360, co.1^, n.1) cod.proc.civ. – delle…
…impugnata non si è pronunciata su un ipotetico difetto di giurisdizione del giudice tributario rispetto all'impugnazione dell'accertamento in materia di TIA; né tale pronuncia potrebbe ritenersi implicita nella decisione, che, anzi, ha annullato gli atti impositivi, presupponendo necessariamente, pertanto, che l'oggetto della controversia rientrasse nella giurisdizione tributaria adita. Lo stesso ricorrente,…
…permette di acquisire una prova presuntiva che, anche sola, è sufficiente nel processo tributario a sostenere i fatti fiscalmente rilevanti, accertarti dalla amministrazione (Cass., sent. n. 1575/2007), quando manca tale convergenza qualificante è necessario disporre di ulteriori elementi per la costituzione della prova. La giurisprudenza di legittimità ha tracciato il corretto procedimento logico del giudice…
…passivi, ha rinunciato alla propria funzione di accertamento, devolvendola al giudice tributario, a cui è precluso un ruolo di tipo consultivo. 4. All’esito dell’appello la Commissione tributaria regionale del Veneto ha confermato l’annullamento dell’avviso nei confronti di Veritas, mentre dichiarato la legittimità dell’avviso di accertamento nei confronti di Ladurner. 5. Avverso la sentenza della Commissione…
…incontro all'inconveniente di portare ad escludere
dall'accertamento tributario proprio il tipo di acquisizioni ritenute
più significative.
Del resto, conclude lo stesso giudice a quo, va ricordato che il
recente decreto-legge 4 gennaio 1991, n. 2, nel modificare le norme
impugnate, estende la possibilità che la…
…di primo grado, deducendol’erronea affermazione della giurisdizione del giudice tributario, l’omessa statuizione in merito alla illegittimit̀ dei provvedimenti di fermoe l’erroneo rigetto delle domande risarcitorie. Il Tribunale di Pescara, con la sentenza n.1334/2023, ha rigettato l’appello del ricorrente, confermando la declaratoria di difetto di giurisdizione a fronte della natura tributaria dei…
1. - Il Tribunale di Roma, con ordinanza 29 aprile 1988 (R.O. n.
270 del 1988) ha sollevato questione di legittimità costituzionale,
in riferimento agli artt. 3, 97, 101 e 104 della Costituzione,
dell'art. 131, ultimo comma, c.p.c., aggiunto dall'art. 16, secondo
comma, della l. 13 aprile 1988, n. 117.
La rilevanza della questio
…2022 della Quinta Sezione civile, che, in riferimento alla disciplina del giudizio tributario sulla notificazione dell’atto processuale ( e, segnatamente, della sentenza di primo grado) effettuata ai sensi degli artt. 16 e 17 del d.lgs. n. 546 del 1992, ha ravvisato l’esistenza di un contrasto di giurisprudenza o, comunque, di concorrenti questioni di massima di particolare importanza. 6. -Il Procuratore…
…dichiarato il difetto di giurisdizione del giudice ordinario, in favore del giudice tributario, sul rilievo che l’atto impugnato “individuava a titolo di causa petendi imposte, interessi e sanzioni dovute a seguito della sentenza n. 327/19con riguardo all’avviso di accertamento TA-3010702401 per l’anno 2012 ” e non “spese legali, come sostenuto dall’opponente”, per cui “aveva ad oggetto la stessa sussistenza…